Consiglio Comunale – 13 Maggio 2010
«Signor sindaco, il mio vuole essere un intervento politico in merito alle sue dichiarazioni comparse su Il Cittadino di Sabato 24 Aprile. Definiva il suo esecutivo deciso e composto da “segretari” di partito.
Ecco, signor sindaco, ho alzato la mano per votare il suo esecutivo in quanto credo nelle tre persone che il mio movimento, la Lega Nord per l’Indipendenza della Padania, ha scelto per investirle del ruolo assessorile. Gli assessori Manzotti, Zecchin e Motta sono espressione della volontà della sezione della Lega Nord. Non è intenzione del mio discorso difendere altri, se non quelle 3 persone che siedono al suo fianco e che condividono con me ideali ed aspirazioni politiche.
In particolare gli Assessori Manzotti e Zecchin hanno dimostrato egregiamente nella scorsa legislatura di sapere adempiere adeguatamente al loro compito, distinguendosi per meriti e capacità; motivo per cui noi, Lega Nord, abbiamo scelto di sostenere fin da principio la loro candidatura (siamo stati l’unica forza politica ad avere i 3 nomi fin dall’inizio).
Ecco, signor sindaco, posso prendere atto che il suo fosse un intervento che attaccasse in un certo senso il potere segretarile che si è intromesso nelle nomine dei suoi assessori;ma non è possibile generalizzare su tutta la maggioranza,
in quanto quelle tre persone, rispondono ad ogni criterio di scelta: attitudini, capacità, disponibilità e merito.
La Lega Nord ha scelto in base a queste discriminanti, e intende portare avanti la sua decisione. Crediamo che le nomine politiche debbano fare il bene della città intera, motivo per cui abbiamo scelto in base ad indici meritocratici, ed al contempo non debbano assolutamente fare gli interessi di alcun politicante.
Per quanto ci riguarda, non c’è stata nessuna forma di clientelismo, il merito, da noi, è stato premiato. Percui, signor sindaco, se ho alzato la mano per votare il suo esecutivo è stato perché credo nel programma che lei ha sottoscritto con i segretari, ma soprattutto perchè credo nei miei assessori, Manzotti, Zecchin e Motta.»
Da parte del Sindaco non c’è stata alcuna risposta argomentata, volta perlopiù a rettificare le sue dichiarazioni comparse sui giornali in merito alla nomina della sua giunta, ma solo una liquidazione delle mie critiche, in quanto sembra che i giovani non possano parlare perché privi di esperienza. E’ stato infatti detto «Prima di parlare dovrebbe fare un po’ di esperienza».
Il mio intervento andava a colpire quelle dichiarazioni che condannavano anche la Lega Nord, che invece ha designato gli assessori per meriti e competenze, fin dall’inizio. Ho voluto difendere i miei assessori, accusati ingiustamente di forme di nepotismo o clientelismo.
Ho difeso il merito, e lo rifarei.




