Il cortometraggio sulle verità dell’Islam
Il cortometraggio del 2008 è curato dall’Olandese Geert Wilders, che, attraverso un’acuta analisi del testo Coranico e delle parole dei mujaheddin, ha ricostruito tutte quelle verità legate alla religione islamica, che spesso e volentieri una certa opinione pubblica ha voluto nasconderci.
Il documentario, Fitna (فِتْنَةٌ), che in Arabo significa “prova di fede nei momenti di fede”, ”guerra civile”, “divisione”, è una denuncia all’Islam attraverso le Sura (versetti) Coranici.
Inutile citare le varie minacce di morte che Wilders ha ricevuto per averlo creato (e che continua a ricevere). Il “tollerante” mondo islamico ha già riservato a Theo Van Ghog, anch’esso regista di un altro film-denuncia sull’Islam, l’omicidio.
La domanda allora è: si può permettere in un’Europa libera il diffondersi di queste idee? Si può permettere l’involuzione sociale perpetrata da tale verbo?
Meditate.



