Archivio di marzo 2010
Primo passo per il ddl-anticorruzione
Dal Consiglio dei Ministri è uscita una fumata bianca: è stato dato il sì al ddl-anticorruzione contenuto nell’emendamento del Ministro Calderoli, che vuole garantire l’ineleggibilità per i condannati con sentenza definitiva nei reati come peculato, malversazione, corruzione, concussione. Adesso, però, per diventare legge, dovrà affrontare tutto l’iter parlamentare «salvo intese» (quindi paradossalmente potrà riportare radicali modifiche in tutto il testo). Ci viene il dubbio, però, che essa sia solo una mossa del Premier volta a far dimenticare all’elettorato, a breve chiamato alle urne, i casi Di Girolamo e Bertolaso. Staremo a vedere come evolverà questo ddl nell’iter parlamentare, sperando che non sia solo uno specchietto per allodole fatto ad hoc per la campagna elettorale, nella quale Berlusconi non può permettersi di perdere neanche un voto (in quanto gli ultimi sondaggi lo danno in difficoltà rispetto alla fagocitosi di voti in atto da parte della Lega nelle tre regioni cardine del movimento).
Ad ogni modo è una proposta molto buona, che ribadisce l’eccellente renovatio promossa da Calderoli Ministro della Semplificazione Elettorale; peccato che questa legge non subentrerà nelle elezioni di Marzo, lasciandoci ancora una volta in balia di alcune liste nelle cui fila militano pregiudicati di primo ordine.



