All’indomani dell’Unità
A Palermo, il potere era stato affidato, con la carica di Luogotenente , a Montezemolo. A Napoli rimase, con lo stesso titolo, nelle mani di Farini, che scriveva al Primo Ministro (Cavour, ndr): «Altro che Italia! Questa è Africa. I beduini, a riscontro di questi cafoni, sono fior di virtù civile». Era con questo animo che i “fratelli” del Nord si disponevano all’integrazione con quelli del Sud.
Indro Montanelli. Storia d’Italia vol XV – 1972

Luigi Carlo Farini
Possiamo tranquillamente confermare come questa differenza culturale non sia mutata con il tempo. Permane all’interno della nostra società una sostanziale differenza culturale, mentale, sociale, organizzativa, burocratica e linguistica fra Nord e Sud. Solo stolti e visionari negano ciò.
Sono fermamente convinto che le necessità storiche non esistano, ma posso tranquillamente affermare che ci sia una grande probabilità (rimangono ignote le tempistiche) di un’affrancamento delle due realtà dal legame centrale chiamato stato italiano. La Storia ce lo insegna: i popoli sono sempre riusciti ad autodeterminarsi, la differenza è stato il lasso di tempo impiegato.



